Aria nei termosifoni: come eliminarla? Consigli da seguire

  • 7 mesi ago
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Immobiliare 24 Aria nei termosifoni: come eliminarla? Consigli da seguire


Il funzionamento di un sistema di riscaldamento domestico trova un ostacolo nell’accumulo di aria nei termosifoni. Come eliminarla? Il procedimento di manutenzione in questione è davvero semplice ed è realizzabile con un intervento fai da te composto di alcuni semplici passaggi. Più nello specifico, sfiatare i termosifoni è un’operazione che andrebbe effettuata ogni anno, non solo in presenza di problemi all’impianto di riscaldamento. Questo perché, oltre ad impedire una corretta irradiazione del calore che riduce il rendimento del riscaldamento, l’aria che si accumula nei termosifoni comporta un aumento dei consumi energetici, per via della potenza termica ridotta.

Oltre a eliminare l’aria periodicamente, è bene provvedere allo spurgo dei termosifoni prima di azionare i riscaldamenti domestici dopo una lunga pausa tra primavera ed estate. Vediamo come effettuare questo piccolo intervento di manutenzione ordinaria per tornare ad avere dei termosifoni che irradiano calore nel migliore dei modi.

Come capire se c’è aria nei termosifoni

Per capire se c’è aria nei termosifoni ed eliminarla, è necessario sapere, in primo luogo, di cosa si tratta e quali sono i segnali specifici della sua presenza. L’aria nei termosifoni è una miscela gassosa che impedisce la corretta propagazione del calore composta dalle seguenti sostanze:

  • aria;
  • anidride carbonica,
  • azoto;
  • idrogeno;
  • metano;
  • ossigeno;
  • vapore acqueo.

Gorgoglii e vibrazioni molto frequenti sono il primo campanello d’allarme della presenza di aria nei termosifoni. Un riscontro più chiaro si ha invece quando il termosifone non riesce più ad erogare in modo efficiente e rapido l’aria calda e registra scarse prestazioni, molto spesso dovute alla presenza di calcare o sostanze chimiche nelle tubazioni generali o nell’acqua del calorifero. In queste circostanze, è fondamentale conoscere il meccanismo per liberare l’aria. In particolare, si parla di sfiato (o spurgo) dei termosifoni.

Come si fa a levare l’aria dai termosifoni? Il metodo da seguire

Per sapere come sfiatare i termosifoni con valvola termostatica, la tipologia più presente negli impianti domestici, bisogna seguire alcuni semplici passaggi, ovvero:

  • spegnere la caldaia: il termosifone deve essere completamente freddo e si consiglia di aspettare circa un’oretta dallo spegnimento. In questa fase, è bene ricordare che, in genere, sfiatare i termosifoni con la caldaia accesa è un’operazione sconsigliata;
  • aprire la valvola termostatica: il secondo passaggio da effettuare è girare la manopola in senso antiorario;
  • posizionare un secchio sotto la valvola di sfiato: tale passaggio è utile per contenere la fuoriuscita d’acqua dal termosifone;
  • aprire la valvola di sfiato: aiutandosi con una chiave inglese, è necessario girare in senso antiorario la valvolina di sfiato per lasciare uscire un po’ d’acqua per qualche secondo;
  • chiudere la valvola di sfiato: dopo aver controllato la fuoriuscita d’acqua è possibile girare in senso orario la valvola di sfiato con l’ausilio di una chiave, fino a chiuderla (senza stringere troppo);
  • verificare la pressione della caldaia: a seguito di un check del display dell’apparecchio potrebbe essere necessario sfiatare ancora i termosifoni in caso di pressione superiore a 1,5 bar (per alcune caldaie il valore massimo può essere 2 bar) oppure, con pressione inferiore a 1 bar, si dovrà aggiungere acqua calda dal rubinetto posto sotto la caldaia.

Quanto al primo punto, è dunque necessario, sapere se si può togliere aria dai termosifoni accesi o spenti. Ebbene, generalmente, lo spurgo dev’essere eseguito a caldaia spenta, con i caloriferi e l’impianto di riscaldamento freddi e non in funzione.

In ogni caso, è necessario eseguire i passaggi indicati su un termosifone per volta, ripetendoli con la stessa procedura su tutti gli elementi che costituiscono il sistema di riscaldamento. Riguardo alla frequenza dello spurgo dei termosifoni, è consigliabile effettuare la manutenzione almeno due volte l’anno: prima dell’inizio dell’autunno, in preparazione alle temperature più rigide, e all’inizio della primavera, quando presumibilmente il riscaldamento sarà disattivato.

Cosa fare se i termosifoni sono caldi sopra e freddi sotto?

Il riscaldamento non uniforme di un termosifone potrebbe essere dovuto a uno spurgo dell’aria incompleto o non eseguito a regola d’arte. Infatti, è proprio l’aria in eccesso presente negli elementi del calorifero che impedisce la corretta distribuzione del calore su tutta la superficie. Qualora, sfiatando il termosifone, non si dovesse risolvere il problema, affidarsi a un tecnico specializzato negli interventi di lavaggio e manutenzione del calorifero potrebbe essere la soluzione ideale. 

Come sfiatare i termosifoni senza valvola di sfiato

Anche i termosifoni senza valvola di sfiato, spesso realizzati in ghisa, necessitano dello spurgo. In questo caso, il procedimento da seguire è leggermente differente e si compone dei seguenti step:

  • assicurarsi che il detentore (valvola posta nella zona inferiore) sia aperto e che la mandata della zona superiore sia chiusa;
  • svitare leggermente il dado della mandata per staccare l’ingresso di acqua calda dalle tubazioni, fino a quando non inizierà ad uscire l’aria seguita da qualche perdita d’acqua;
  • serrare il dado della mandata senza mai forzare troppo per evitare la rottura;
  • chiudere il detentore e aprire la valvola posta sulla mandata per provocare una leggera fuoriuscita d’acqua da quest’ultima;
  • riaprire il detentore dopo qualche secondo e verificare che non vi siano ulteriori perdite d’acqua dal calorifero.

Trattandosi di una procedura più delicata rispetto a quella dei termosifoni con valvola di sfiato, valutare di affidarsi ad un tecnico potrebbe essere la soluzione ottimale se si desidera eliminare l’aria dai caloriferi più datati. In più, attraverso il sopralluogo di un esperto, è possibile valutare la fattibilità dell’installazione di una valvola di sfiato su impianti di vecchia generazione.

Si forma sempre aria nei termosifoni: quali sono le possibili cause?

Lo spurgo dei termosifoni “fai da te”, talvolta può non portare al risultato sperato. Nel dettaglio, l’operazione di spurgo dei termosifoni può presentare alcuni problemi delicati che richiedono l’intervento di un professionista. Le circostanze che possono presentarsi sono le seguenti:

  • termosifoni che perdono acqua: la rottura della valvola di sfiato, di uno degli elementi del radiatore o un serraggio non corretto delle valvole può provocare delle fastidiose fuoriuscite d’acqua;
  • termosifoni che non si accendono: dopo aver verificato l’effettivo funzionamento della valvola termostatica, se i caloriferi rimangono freddi è probabile che la pressione della caldaia non sia impostata correttamente (per inciso, un valore corretto si attesta tra 1 e 2 bar);
  • lo spurgo dei termosifoni non va a buon fine: nonostante l’apparecchio di propagazione del calore possa sembrare integro, lo sfiato potrebbe non avvenire correttamente. La presenza di calcare e detriti all’interno del termosifone è un ostacolo silenzioso nonché possibile responsabile del malfunzionamento.

In questi casi particolari, ricorrere all’operazione di eliminazione dell’aria nei termosifoni attraverso i semplici passaggi eseguibili in autonomia, potrebbe non bastare. Dunque, chiamare un tecnico specializzato, un idraulico o un caldaista in grado di offrire una risoluzione efficace e duratura del problema diventa necessario.



Fonte Idealista.it

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