Bonus genitori separati: tutte le informazioni per richiedere fino a 800 euro al mese

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Novità per i padri separati e per tutti i genitori che, a causa della pandemia e quindi per problemi legati alla propria attività lavorativa, notevolmente ridotta, non sono riusciti a garantire una continuità nell’erogazione dell’assegno di mantenimento. Il bonus genitori divorziati è stato pensato per tutti coloro che, nel periodo compreso tra inizio marzo 2020 e fine marzo 2022, non adempiuto ai propri doveri di ex coniugi.

Per i genitori separati, a basso reddito, con figli minorenni o maggiorenni disabili a carico è arrivato in aiuto il decreto attuativo del 23 agosto 2022 che mette a disposizione un sostegno fino a 800 euro mensili per un massimo di 12 mesi.

Il bonus padri separati, fino ad un massimo di 9.600 euro annui, rappresenta un valido aiuto per il pagamento degli alimenti. Il fondo a disposizione, che ha dotazione complessiva di 10 milioni di euro, sosterrà gli aventi diritto fino ad esaurimento della risorse. Scopriamo i requisiti, come fare domanda online e come preparare tutta la documentazione necessaria.

Bonus genitori separati: i requisiti 

L’entrata in vigore della Riforma Cartabia introduce una serie di misure che possono rappresentare un aiuto concreto per aiutare le persone in difficoltà economica per il pagamento del mantenimento. 

In particolare, il bonus 800 euro genitori separati è un contributo destinato a tutti colori i quali non hanno potuto in tutto, o in parte, assolvere all’obbligo dell’assegno di mantenimento. Difficoltà dovuta a cause di forza maggiore e principalmente al COVID-19 per il quale è stata sospesa o cessata per intero la propria attività lavorativa.

requisiti per accedere al bonus 800 euro per padri separati sono: 

  • riduzione del 30% del reddito percepito rispetto al 2019;
  • mancata erogazione del mantenimento a favore di minori o maggiorenni portatori di handicap nel periodo compreso dall’8 marzo 202 al 31 marzo 2022;
  • presenza di un figlio maggiorenne portatore di grave disabilità per il quale sussiste la necessità di un accudimento continuo e necessario;
  • reddito relativo al periodo di mancata erogazione dell’assegno di mantenimento uguale o inferiore a 8.174 euro annui.

Altro requisito fondamentale è che il genitore che percepirà il contributo mensile (e quindi si parla anche di bonus padri separati 800 euro) sia convivente con il figlio minore o disabile fin dal periodo di mancata assegnazione del mantenimento e questo è possibile garantirlo con una semplice autocertificazione. 

Come presentare la domanda

Per accedere al bonus 800 euro è fondamentale leggere quanto previsto dal Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri del 23 agosto 2022. Sul sito della Gazzetta Ufficiale sono presentati tutti i dettagli della norma e le modalità per la verifica dei presupposti per l’erogazione dei contributi previsti per i lavoratori separati o divorziati in materia di mantenimento mancato.

Prendere visione della legge che è entrata in vigore è il primo passo. Il secondo è quello di controllare gli aggiornamenti presenti sul portale del Dipartimento per le politiche della famiglia sul quale periodicamente vengono pubblicate le notizie relative al bando.

Una volta entrati sul sito e sulla home page cliccare su Contributi Economici che a sua volta rimanderà al sito INPS e alla relativa sezione, non ancora attiva, per il bonus destinato ai genitori separati. Un altro buon suggerimento è quello, prima che la richiesta sia accessibile, e per poter accedere nel modo più veloce, preparare tutta la documentazione necessaria. 

 

 

La verifica per l’assegnazione del bonus genitori da 800 euro per il sostegno al mantenimento è effettuata dal Dipartimento per le politiche della famiglia. Ai fini della valutazione delle domande verranno verificati i requisiti reddituali, mediante l’incrocio dei dati con l’Agenzia delle Entrate, e l’importo dell’assegno di mantenimento così come stabilito in sede di separazione dal giudice di merito.

Il bando è stato reso pubblico ma la piattaforma non presenta ancora la possibilità di inoltrare la domanda. È bene quindi, per gli aventi diritto, controllare il sito ufficiale periodicamente per essere sempre aggiornati. 

Inoltre, il bonus genitori da 800 euro, una volta inoltrata la domanda, che deve rientrare nei parametri e all’interno della lista dei richiedenti al fondo che non è limitato, arriva ogni mese per una durata di 12 mesi per un contributo massimo di 9.600 euro. Un caso particolare, poi, è rappresentato da il bonus padri separati fino a 800 euro viene erogato solo dopo l’accettazione della domanda. La verifica viene effettuata dal Dipartimento per le politiche della famiglia il quale controlla che i requisiti siano in regola. Il controllo dei redditi dell’ex coniuge o convivente responsabile del mantenimento viene invece accertato dall’Agenzia delle Entrate.

Tra le novità per padri separati, si ricorda che restano esclusi dal bonus genitori separati gli aventi diritto che hanno ricevuto, anche solo in parte, l’assegno di mantenimento nel periodo compreso tra l’8 marzo 2020 e il 31 marzo 2022.

Tutta la documentazione necessaria per il bonus genitori separati 2023

Per effettuare e garantire l’accesso al bonus genitori separati 2023 è consigliato preparare, in anticipo, la documentazione necessaria:

  • l’elenco delle somme non versate tra l’8 marzo 2020 e il 31 marzo 2022;
  • il reddito percepito dall’ex coniuge per l’anno in oggetto,
  • una dichiarazione in cui si specifica che l’inadempienza dovuta alla cessazione o compressione del lavoro dovuta all’emergenza sanitaria. 

L’adempimento di tutti gli oneri necessari per ottenere il bonus genitori separati 2023 permetterà al richiedente di poter compilare il prima possibile la domanda e accedere, prima degli altri, al fondo che sarà disponibile fino ad esaurimento dei fondi. 

Per la compilazione della domanda, oltre ai documenti sopra elencati, è indispensabile allegare:

  • dati anagrafici e tutte le generalità di chi fa la domanda;
  • il codice fiscale;
  • le informazioni relative al proprio conto corrente;
  • il proprio indirizzo e-mail (per fare domanda non occorre un indirizzo certificato o PEC);

Alla domanda devono essere allegati, senza possibilità di errore, pena l’inammissibilità della domanda anche i seguenti documenti:

  • copia del documento di identità del richiedente naturalmente valido;
  • copia della sentenza del giudice che indica tempi, modi e l’ammontare del mantenimento.

Una volta compilata la domanda bisogna solo chiedersi “bonus genitori separati, quando arriva”: i tempi dipendono dalla approvazione della documentazione e dalla disponibilità INPS. 

 



Fonte Idealista.it

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