Chi vincerà tra Italia e Spagna? Te lo dice il mercato immobiliare

  • 3 settimane ago
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Il 20 giugno ci sarà una delle partite più attese della fase a gironi di Euro 2024: le nazionali di Italia e Spagna si sfideranno per decidere gli equilibri nel relativo girone del campionato europeo. Le due nazioni sono vicinissime per cultura e per relazioni commerciali; tuttavia, ci sono anche alcune differenze ben evidenti. Quindi, ancor prima della partita, ecco chi “vince” fra Italia e Spagna dal punto di vista immobiliare.

Prezzi di vendita delle case Italia vs Spagna

Confrontare il mercato immobiliare italiano con quello spagnolo offre una prospettiva interessante che permette di comprendere meglio le peculiarità di ogni Nazione, ma anche di ogni singola città, dalle Capitali ai centri più piccoli.

In Italia, il prezzo medio delle abitazioni in vendita a maggio 2024 era di 1839 euro/m2, con una variazione del -0,5% rispetto ad aprile 2024, ma di segno positivo rispetto allo stesso periodo dello scorso anno. Parlando delle città più grandi invece, il prezzo medio di vendita a Roma si è attestato sui 3016 euro/m2, mentre a Milano la media è di 4987 euro/m2.

In Spagna, il prezzo medio è leggermente superiore, circa 2120 euro al metro quadrato, con una variazione del +7,3% rispetto al mese di maggio 2023. Fra le grandi città, Madrid ha un prezzo medio di 4473 euro/m2, mentre Barcellona oscilla intorno ai 4417 euro/m2.

Prezzi d’affitto delle case Italia vs Spagna

Interessante è anche valutare i prezzi medi d’affitto in Italia e in Spagna, dato che sono molte le persone che cercano case o immobili in locazione.

In Italia, il costo medio dell’affitto varia significativamente da regione a regione. La media nazionale è di 13,9 euro/m2, con un incremento del 12,7% rispetto all’anno scorso. Ritornando alle città più grandi, Roma si attesta sui 16,5 euro/m2, Milano invece sui 23,5 euro/m2.

Molto simile il costo medio degli affitti in Spagna, 13,2 euro/m2 a maggio 2024, con un incremento rispetto al 2023 del 13,4%. La città catalana fa invece registrare una media di 21,6 euro/m2, la Capitale è a 19,4 euro/m2.

Tasse e normative: cosa sapere su acquisto e affitto

Comprendere le regolamentazioni e le normative relative all’acquisto e all’affitto di immobili in Italia e in Spagna è essenziale per chiunque sia interessato a investire in questi mercati ed entrare direttamente in partita. Le leggi immobiliari nei due paesi presentano sia punti in comune che divergenze significative che possono influenzare l’iter burocratico.

In Italia, l’acquisto di immobili è soggetto a diverse tasse, così come in Spagna, seppur con alcune differenze. Per maggiori informazioni non ti resta che consultare la guida di idealista su ogni aspetto relativo alle imposte e alle normative nel mondo dell’immobiliare.

Costo della vita in Italia e in Spagna

Altro aspetto da considerare, se si vogliono paragonare i due Paesi separati dal Mediterraneo, è il costo della vita. Sapere, infatti, quanti soldi servono per vivere in ciascuna Nazione è fondamentale per sapere chi “vince” questo scontro diretto. Molto dipende, ovviamente, dalla città in cui ci si trasferisce, ma è possibile tracciare a grandi linee un paragone generale.

In Italia, seconedo i dati ISTAT relativi al 2021, una persona che vive da sola spende all’incirca 1800 euro al mese. In questa somma rientrano le spese relative all’abitazione, ma anche spesa alimentare, spese per i trasporti pubblici o per un’auto privato e tempo libero. 

Più bassi i costi della vita in Spagna, in quanto il costo medio per persona secondo l’INE è di 12.779,54 euro, ovvero, suddiviso in 12 mesi dell’anno, circa 1064 euro in totale. Ovviamente questo dato è una media ricavata fra le varie zone della Spagna, con valori a volte molto difformi.

Vantaggi e svantaggi di vivere nei due Paesi

Esattamente come ogni squadra Nazionale, ogni Paese ha i suoi punti di forza e i suoi punti deboli. Se sei curioso di sapere quali sono vantaggi e svantaggi di vivere in Italia o in Spagna, ecco alcune considerazioni da valutare. In comune, invece, c’è sempre la passione per il buon calcio.

In Italia

Fra i vantaggi di vivere in Italia:

  • Patrimonio culturale ed artistico fra i più ampli e vasti al mondo.
  • Ottima cucina, per alcuni fra le migliori al mondo.
  • Città dotate di tutti i servizi: i grandi centri del Paese offrono opportunità per lo studio e per il lavoro.

Al contrario, fra i lati meno positivi è possibile sottolineare:

  • Clima caldo d’estate, soprattutto in alcune regioni d’Italia.
  • Costo della vita alto nelle grandi città, soprattutto per l’affitto o l’acquisto di case.

In Spagna

Molti aspetti sono poi in comune con la nazione iberica, anche se ci sono alcune particolarità da valutare. Fra i vantaggi di vivere in Spagna dovrai tenere in conto: 

  • Giornate più lunghe: il sole tramonta più tardi rispetto all’Italia.
  • Diversità e varietà di paesaggi e attrazioni culturali.
  • Stile di vita: in Spagna la vita sociale è molto vivace e non mancano grandi eventi e festival.

Passando, però, ai lati negativi dovresti considerare:

  • Minori opportunità lavorative e di formazione nelle zone rurali. 
  • Il caldo durante i mesi estivi potrebbe essere davvero elevato.

I calciatori che investono di più nel patrimonio immobiliare

Alcuni dei principali investitori provengono dal mondo dello sport, in particolare calciatori celebri che investono parte dei loro guadagni in proprietà di primo livello.

In Italia, per esempio, sono diversi gli investimenti fatti da Francesco Totti nel settore della casa, così come per Gigi Buffon, eroe del Mondiale del 2006. Fra i calciatori in attività, anche Ciro Immobile ha acquistato nel 2018 un appartamento in centro a Napoli. In Spagna, per esempio, Andres Iniesta, a lungo calciatore del Barcellona, è proprietario di una cantina di vini.



Fonte Idealista.it

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