Come pulire il deumidificatore: le istruzioni da seguire

  • 2 settimane ago
  • 0
Immobiliare 42 0 Come pulire il deumidificatore: le istruzioni da seguire


Il deumidificatore è un elemento essenziale per garantire la salubrità degli ambienti domestici, ed è pertanto fondamentale mantenerlo in condizioni ottimali attraverso una corretta manutenzione. Ma come pulire il deumidificatore? La risposta a questa domanda coinvolge diversi passaggi, tra cui la pulizia del filtro, il controllo del livello dell’acqua nel serbatoio e la cura della parte interna protetta dalla scocca. Attraverso un’attività di pulizia regolare e accurata, unita a un uso consapevole del dispositivo, è possibile garantire il buon funzionamento e la lunga durata di questo utile elettrodomestico.

A cosa serve il deumidificatore?

Il deumidificatore è un elettrodomestico impiegato per la sanificazione di stanze che presentano un alto tasso di umidità, dove quindi è favorita la proliferazione di organismi nocivi per la salute dell’essere umano.

Lo scopo primario di questo genere di dispositivi, come spiega già il nome, è quello di ridurre l’umidità di un ambiente per rendere l’aria più salubre e per evitare fastidiosi accumuli di polvere, residui organici e formazioni di muffe; purificare l’aria di uno scantinato, della lavanderia o di un bagno significa anche proteggere i mobili e le pareti dal deterioramento, fenomeno tipico in stanze molto umide.

Dove posizionare il deumidificatore? Pur essendo consigliato il centro della stanza per farlo lavorare al meglio, in assenza di spazio sufficiente è possibile collocare il dispositivo a 50 cm dal muro, evitando di appoggiarci sopra altri oggetti e di ostruire la circolazione d’aria che attraversa le bocchette. Tuttavia anche programmare la manutenzione periodica è fondamentale. Come pulire, quindi, il deumidificatore a regola d’arte? Gli elementi fondamentali cui porre attenzione sono il filtro, il serbatoio, la scocca e le bocchette. 

Come si pulisce il filtro del deumidificatore?

Il filtro è uno dei componenti del deumidificatore più soggetto agli accumuli di batteri, organismi nocivi e polveri. Non disporre di un filtraggio adeguato rischia di compromettere il corretto funzionamento di questo elettrodomestico poiché l’assorbimento d’aria e la riconversione in condensa sono più complicati in presenza di un filtro sporco o ancora peggio deteriorato.

Dovrai innanzitutto spegnere la macchina, staccarla dalla presa di corrente e aspettare almeno un quarto d’ora per ristabilire la temperatura normale. Per rimuovere lo sporco dal filtro, è sufficiente seguire questi passaggi:

  • usare l’aspirapolvere per aspirare polveri e sporcizia sedimentati;
  • lavare con detergente neutro e facendo passare acqua tiepida in senso opposto rispetto a quello di aspirazione dell’aria;
  • lasciare asciugare completamente il filtro prima di montarlo sull’elettrodomestico.

Svolgere questo passaggio mediamente ogni 20 giorni è quanto basta per mantenere la sua superficie in ottimo stato. Invece, se il filtro risulta particolarmente deteriorato si può sostituire: in qualsiasi negozio o store online per la vendita di elettrodomestici sono disponibili dei ricambi universali di diverse dimensioni e materiali a prezzi ampiamente accessibili.

Come pulire il serbatoio del deumidificatore?

Il serbatoio, assieme al filtro, rappresenta la zona che più richiede manutenzione, specialmente in deumidificatori portatili che presentano una vaschetta facilmente rimovibile integrata sul retro. Il serbatoio deve rimanere asciutto per evitare la formazione di depositi di muffa e residui organici molto pericolosi per l’essere umano.

Nel caso in cui una vasca presenti accumuli di sporco sospetti, come pulire il deumidificatore dalla muffa? Per la cura della vaschetta non serviranno prodotti troppo invasivi: un detergente neutro sviluppato per pulire superfici in plastica e PVC basterà per risolvere il problema.

Pulire la scocca del deumidificatore

Una pulizia completa del deumidificatore non riguarda solamente filtro e serbatoio, componenti fondamentali per il funzionamento della macchina. La parte esterna funge da copertura per il motore inserito all’interno e interagisce direttamente con gli ambienti circostanti. L’esposizione prolungata in spazi umidi per un lungo periodo è responsabile degli aloni di sporco sulla scocca, i quali possono essere rimossi sempre con pochi strumenti.

Assicurandosi di aver spento la macchina da qualche minuto e facendo attenzione a non versare acqua al suo interno, il deumidificatore può essere smontato così da pulire singolarmente ogni pezzo; un panno umido e un detergente neutro sono sufficienti per pulire macchie e polvere dalla superficie esterna.

Perché il deumidificatore fa cattivo odore?

Dopo averlo collegato alla presa di corrente e azionato come al solito, il deumidificatore puzza di muffa o emana un forte odore di zolfo. Com’è possibile? Aver lasciato lo strumento esposto in un ambiente troppo umido o non averlo fatto asciugare abbastanza dopo un lavaggio sono le principali motivazioni che spiegano questi odori sgradevoli. Infatti, il serbatoio, le pale del ventilatore interno e le bocchette di entrata dell’aria sono un terreno fertile per il deposito di impurità.

Come pulire un radiatore deumidificatore in sicurezza? Prevenire qualsiasi tipo di contatto con elementi nocivi per la salute è fondamentale. Munirsi di mascherina antipolvere e guanti in gomma prima di pulire qualsiasi pezzo del deumidificatore è già un’ottima protezione: con uno straccio e con le spazzole si completerà l’opera, applicando saponi e detergenti sulle parti sporche dell’elettrodomestico e strofinando decisamente.

Dove buttare l’acqua del deumidificatore?

Molti deumidificatori portatili sono dotati di un serbatoio impiegato per la raccolta della condensa, prodotto del lavoro svolto dall’elettrodomestico. Che sia posta all’interno o all’esterno del corpo principale (con una sezione apposita sul retro per inserirla ad incastro), la vaschetta raccoglie l’acqua e necessita quindi di essere svuotata regolarmente.

Prima di procedere con lo scarico, è bene sapere che l’acqua conservata nel serbatoio si presta a soddisfare altre esigenze. Pur essendo non potabile e quindi assolutamente sconsigliata per persone o animali, l’assenza di calcare rende questo liquido perfetto per un riutilizzo intelligente. Ecco le possibili nuove destinazioni d’uso:

  • ferro a vapore;
  • pulizia della casa;
  • lavaggio di capi delicati;
  • innaffiare alcune piante da giardino;
  • scopi ornamentali (fontane decorative, laghetti, ecc.);
  • pulizia della macchina e ricambio per radiatore e tergicristalli.

A seconda della frequenza di utilizzo e della grandezza del serbatoio, l’acqua che non viene riutilizzata può essere tranquillamente buttata nel lavandino o nello scarico del water appena la vaschetta è piena, senza dover aspettare per forza di riempirla fino all’orlo per poi rischiare di far strabordare il liquido.

Come togliere il calcare da un umidificatore

Per rimuovere il calcare dagli apparecchi umidificatori, è possibile utilizzare un detergente acido come aceto o una soluzione di acido citrico. L’acqua del serbatoio di un deumidificatore, tuttavia, è priva di calcare e pertanto per questo genere di dispositivi il problema dell’eliminazione della sostanza potrebbe non presentarsi.



Fonte Idealista.it

Unisciti alla discussione

Confronta Strutture

Confronta
error: Il contenuto è protetto !!