Differenza tra ascensore e montacarichi: caratteristiche e vantaggi

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La principale differenza tra ascensore e montacarichi risiede nel fatto che, mentre l’ascensore è concepito per il trasporto di persone ed è dotato di sicurezza avanzata e interni decorativi, il montacarichi è principalmente destinato al trasporto di merci, pur consentendo l’accompagnamento di persone. Le due soluzioni differiscono per capacità di carico, velocità di sollevamento e dimensioni della cabina, che contribuiscono a rendere le diverse opzioni più o meno adatte a determinati tipi di ambiente ed esigenze. Sia l’ascensore che il montacarichi offrono vantaggi significativi in termini di sicurezza, efficienza e convenienza nelle rispettive applicazioni. Capiamo insieme qual è la normativa che regola l’installazione e l’utilizzo di questi dispositivi per garantire la conformità agli standard di sicurezza e funzionalità.

Che differenza c’è tra ascensore ed elevatore? Consigli su quale scegliere e normativa da conoscere

Nonostante spesso i due termini vengano utilizzati come sinonimi, ascensore ed elevatore fanno riferimento a due differenti dispositivi, caratterizzati da impianti differenti. Generalmente il primo viene utilizzato per il trasporto di persone all’interno di edifici, mentre il secondo consente lo spostamento e il sollevamento di merci e veicoli.

Il termine elevatore si sovrappone spesso a quello di montacarichi, con riferimento alle piattaforme utilizzate in ambienti industriali, commerciali o residenziali per il trasporto di carichi voluminosi da un piano all’altro.

Per effettuare una scelta oculata del dispositivo più adatto alle proprie esigenze, è fondamentale conoscere la differenza di normativa tra ascensore e montacarichi. Questa si basa principalmente sul DPR 5 ottobre 2010, n. 214, che apporta modifiche al Decreto del Presidente della Repubblica 30 aprile 1999, n. 162, in conformità alla Direttiva 2006/42/CE sulle macchine e alla modifica della Direttiva 95/16/CE sugli ascensori. Con questa modifica la normativa italiana si conforma agli standard dell’Unione Europea e chiarisce in modo inequivocabile la differenza tra montacarichi e ascensore:

  • l’ascensore è un dispositivo di sollevamento per persone o cose, con comandi accessibili all’interno della cabina
  • il montacarichi è una piattaforma adibita al sollevamento di cose, con comandi non accessibili dall’interno della cabina e con una portata non inferiore a 25 kg.

Entrambi i dispositivi in servizio privato possono avere una velocità massima di 0,15 m/s.

Ai montacarichi utilizzati in contesto non domestico si applica la Direttiva Macchine 2006/42/CE, una legislazione dell’Unione Europea che stabilisce i requisiti essenziali di sicurezza e salute, gli obblighi dei fabbricanti, degli importatori e dei distributori per le macchine commercializzate nel mercato europeo.

Ma quindi che differenza c’è tra ascensore e montacarichi? Quando utilizzare uno o l’altro? Gli ascensori sono preferibili in contesti con più di quattro piani e dove vi è un alto flusso di persone, un montacarichi invece può essere utilizzato in contesto domestico quando vi è la necessità di sollevare o trasportare merci pesanti o voluminose tra i diversi livelli di un’abitazione. Ad esempio, nel caso in cui siano presenti persone con disabilità fisiche, questo dispositivo risulta estremamente utile per ospitare una sedia a rotelle e superare agevolmente i dislivelli. In casi come questi occorre verificare che il dispositivo sia appositamente progettato per un utilizzo di questo tipo e che garantisca la conformità agli standard di sicurezza.

Cosa si intende per montacarichi? Tutte le tipologie

Nonostante il montacarichi sia progettato per il sollevamento verticale di merci o materiali da un piano all’altro di un edificio o di un cantiere, sul mercato è possibile trovare svariati modelli di forme, funzionamenti e dimensioni differenti che si adattano a diverse esigenze e applicazioni.

In piccoli edifici commerciali, ad esempio, il montacarichi può essere usato come ascensore e fungere da ausilio per persone anziane o disabili che hanno difficoltà a salire le scale. La velocità di questo dispositivo è molto più ridotta rispetto ad un comune ascensore, per questo risulta poco adatto a trasportare più persone contemporaneamente o superare dislivelli troppo alti.

Un’altra variante disponibile è quella del montacarichi da cantiere, si tratta di piattaforme sollevatrici appositamente pensate per essere impiegate nel settore edilizio, presentano una pedana abbastanza ampia e riescono a trasportare un carico fino a 1500 kg.

Il montacarichi da balcone invece è una soluzione molto comune che viene adottata in contesti domestici. Estremamente utile per il trasporto di piante, spesa o altri carichi, si presenta con una struttura di piccole dimensioni, versatile e girevole che può essere gestita attraverso un telecomando senza alcuna fatica.

Una volta compresa fino in fondo la differenza ascensore e montacarichi, è possibile scegliere in maniera oculata l’alternativa più adatta alle proprie esigenze per massimizzare il comfort quotidiano e migliorare l’efficienza di spostamenti di qualsiasi tipo.

Cosa mettere al posto dell’ascensore? Le diverse alternative

Nel caso in cui l’installazione di un ascensore non sia possibile, ad esempio perché non c’è spazio a sufficienza per posizionare la cabina e le strutture di supporto necessarie, si può optare per un montacarichi per persone, l’ideale per consentire un accesso facile e sicuro tra i diversi piani.

Anche un ascensore montacarichi per casa o ancora un ascensore montacarichi esterno sono delle valide alternative per massimizzare la comodità di un edificio. Possono essere installati con più facilità rispetto agli ascensori tradizionali e possono essere personalizzati in base alla conformazione dell’edificio e alle necessità degli utenti.

Nel caso in cui si opti per un ascensore montacarichi, la dimensione è un aspetto importante da valutare. Il mercato offre un’ampia selezione di modelli con forme differenti, capaci di adattarsi a spazi più o meno ridotti. La portata può variare in base alle dimensioni del dispositivo stesso, pertanto, occorre sempre valutare attentamente l’utilizzo previsto e soprattutto assicurarsi che questo risponda agli standard di sicurezza e che rispetti le normative vigenti.

Insomma, la differenza tra ascensore e montacarichi risiede principalmente in funzionalità e applicazioni specifiche che occorre considerare fino infondo per non commettere errori e portare a termine un investimento che sia veramente adatto alle proprie esigenze.



Fonte Idealista.it

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