Guida rapida su cosa fare in caso di blackout

  • 2 mesi ago
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Immobiliare 23 0 Guida rapida su cosa fare in caso di blackout


Il blackout indica un’improvvisa e completa mancanza di energia elettrica in un’area specifica, che può essere l’appartamento, il condominio o l’intero quartiere. Questo evento può essere causato da diversi fattori, tra cui guasti dell’impianto elettrico, sovraccarichi della rete, fenomeni meteorologici estremi o interventi di manutenzione programmata. Ma cosa fare in caso di blackout? Durante le interruzioni della corrente è cruciale seguire alcuni accorgimenti in modo tale da garantire la sicurezza come, ad esempio, segnalare il guasto agli enti competenti e proteggere gli elettrodomestici e gli impianti domestici.

Cos’è un blackout e quali sono le cause

Un blackout è un’interruzione improvvisa e prolungata dell’erogazione di energia elettrica in una determinata area geografica. Questo evento può essere causato da diversi fattori, tra cui:

  • guasti tecnici nelle infrastrutture di distribuzione dell’energia;
  • sovraccarichi della rete elettrica, il che si verifica quando la richiesta di energia supera l’effettiva capacità di erogazione;
  • tempeste e calamità naturali;
  • lavori di manutenzione alla rete.

Durante un blackout, le attività quotidiane possono essere gravemente compromesse poiché molti servizi e dispositivi dipendono dall’elettricità per funzionare correttamente. Inoltre, dal momento che gli effetti di un blackout possono variare in gravità, dalle semplici interruzioni temporanee alle situazioni più critiche che richiedono interventi di emergenza e tempi di ripristino prolungati, è fondamentale sapere esattamente cosa fare in caso di blackout e cosa, invece, evitare.

Cosa fare e cosa non fare in caso di blackout

Capita spesso di chiedersi cosa fare in caso di blackout prolungato. Ebbene, per prima cosa, quando ci si trova di fronte a un’improvvisa interruzione di corrente è fondamentale capire la portata del problema. La prima cosa da fare in caso di blackout è dunque determinare se la mancanza di corrente si limita alla propria abitazione o se coinvolge un’area più ampia, come l’intero quartiere o il condominio.

Una volta capita l’estensione del blackout, è fondamentale agire con prontezza e cautela per garantire la sicurezza ed il benessere di tutti in casa. La priorità assoluta è la sicurezza delle persone: verificare subito se ci sono persone bloccate in ascensore o che necessitano di assistenza immediata è un’operazione necessaria. Inoltre, è importante proteggere gli elettrodomestici avendo cura di staccare le prese di quelli non essenziali per evitare danni dovuti a sbalzi di corrente al momento del ripristino dell’elettricità

Un’altra considerazione importante riguarda la conservazione del cibo: durante un blackout, è consigliabile evitare di aprire frigoriferi e congelatori per mantenere intatte le scorte alimentari. È utile anche prepararsi in anticipo, dotandosi di torceaccendigas e una scorta d’acqua in bottiglia per affrontare l’emergenza con maggiore tranquillità.

D’altro canto, è essenziale evitare comportamenti rischiosi che potrebbero aggravare la situazione durante un blackout. Ad esempio, non lasciare mai i bambini da soli quando si utilizzano candele o fiamme libere per illuminare la casa, al fine di prevenire incidenti domestici.

Inoltre, è importante utilizzare i numeri di emergenza solo in casi critici per non intasare le linee e consentire interventi tempestivi da parte delle autorità competenti nei casi di reale necessità. Evitare l’uso di generatori di corrente all’interno dell’abitazione è altrettanto cruciale per prevenire rischi di avvelenamento da monossido di carbonio, che potrebbero derivare dall’accumulo di gas nocivi in ambienti chiusi.

Infine, dopo il ripristino dell’elettricità, è consigliabile evitare di utilizzare gli ascensori immediatamente per prevenire il rischio di bloccarsi in caso di ulteriori interruzioni. Seguire queste precauzioni può contribuire a gestire in modo efficace e sicuro una situazione di blackout, garantendo la protezione di sé stessi e dei propri cari.

Quanto può durare un blackout?

Nel contesto italiano, gli episodi di interruzioni elettriche sono eventi poco frequenti e che, quando si verificano, vengono generalmente gestiti in modo tempestivo. Secondo i dati forniti dall’Autorità di Regolazione per Energia Reti e Ambiente (ARERA), nel corso del 2021 la durata media dei blackout è stata di circa 41 minuti

Tuttavia, in alcune situazioni particolari, i blackout possono protrarsi per periodi più lunghi, anche per diverse ore o per una giornata intera. questa variazione di durata dipende da diversi fattori, tra cui le condizioni metereologiche e la localizzazione geografica. È da considerare che il tempo necessario per il ripristino dell’elettricità può variare notevolmente da una zona all’altra, soprattutto tra aree urbane e zone più isolate, dove le risorse e le infrastrutture potrebbero essere più limitate. influenzando quindi la tempistica di intervento delle autorità competenti.

Chi chiamare in caso di blackout?

Oltre a sapere cosa fare in caso di blackout, è fondamentale conoscere i numeri di emergenza qualora si necessiti di interventi esterni. Nello specifico, è bene sapere chi chiamare in caso di blackout in condominio ovvero:

  • amministratore di condominio: si tratta del responsabile della gestione delgi impianti condominiali e, proprio per questo, potrebbe avere contatti diretti con l’ente elettrico locale per segnalare il problema e coordinare eventuali interventi per il ripristino dell’energia elettrica;
  • servizi di pronto intervento: se l’amministratore non è reperibile o se è necessario un intervento immediato, è possibile contattare i servizi di pronto intervento previsti per il condominio in cui si trova l’appartamento. Questi potrebbero includere elettricisti o altri professionisti incaricati di gestire emergenze tecniche all’interno dell’edificio.

Se invece ci si sta chiedendo chi chiamare in caso di blackout nel quartiere è consigliabile contattare l’ente distributore di energia utilizzando il numero verde o i contatti messi a disposizione. Questo consentirà ai tecnici dell’ente di essere informati sulla situazione e di coordinare gli interventi necessari per ripristinare l’elettricità.

Inoltre, è possibile contattare il servizio di assistenza relativo alla e-distribuzione attivo 24 ore su 24, utilizzando il numero verde unico 803.500. Questo servizio è disponibile indipendentemente dal gestore dell’energia elettrica e, chiamando questo numero, i cittadini possono ottenere informazioni sull’avanzamento della risoluzione del problema seguendo le istruzioni fornite e inserendo il codice di tracciamento, se disponibile.

Naturalmente, in situazioni di emergenza più gravi, come blackout su larga scala o che si protraggono per molto tempo i quali potrebbero causare problemi di sicurezza pubblica, è consigliabile chiamare i Vigili del Fuoco (115). Infine, in caso di vera e propria emergenza sanitaria durante il blackout è anche possibile chiamare il 118.



Fonte Idealista.it

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