Il cartello "Attenti al cane" è obbligatorio? Cosa sapere

  • 1 mese ago
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In molti paesi, l’affissione del cartello “Attenti al cane” non è obbligatoria per legge, ma è spesso consigliata come misura precauzionale per avvisare le persone della presenza di un cane in casa, nel giardino o sul terreno di proprietà. Tuttavia, ci possono essere alcune eccezioni o normative locali che richiedono la segnalazione della presenza di cani, quindi è sempre consigliabile verificare le regolamentazioni nella propria area.

Perché esporre il cartello “Attenti al cane”

Nonostante non sia obbligatorio, l’affissione del cartello “Attenti al cane” può offrire alcuni vantaggi, come avvisare i visitatori, i postini o i corrieri della presenza di un cane potenzialmente pericoloso o aggressivo. 

In generale, è sempre consigliabile adottare misure di sicurezza adeguate a proteggere i visitatori e prevenire incidenti, indipendentemente dalla presenza o meno di un cartello, fra cui l’addestramento del cane, l’uso di recinzioni o barriere fisiche, e la supervisione attenta quando si trovano persone estranee in casa o sul terreno di proprietà.

In Italia è obbligatorio?

In Italia, l’affissione del cartello “Attenti al cane” non è obbligatoria per legge. Tuttavia, la legge italiana stabilisce che i proprietari di cani sono responsabili per eventuali danni o lesioni causati dal proprio animale a persone o ad altri animali, indipendentemente dall’avviso fornito tramite cartelli o altri mezzi.

Nonostante non sia obbligatorio, molti proprietari di cani scelgono comunque di utilizzare il cartello “Attenti al cane” come misura precauzionale per avvisare le persone della presenza del proprio animale e per contribuire a prevenire possibili incidenti o inconvenienti.

Il cartello esonera da responsabilità il proprietario del cane?

La presenza del cartello “Attenti al cane” non esonera i proprietari dalla responsabilità in caso di danni causati dal proprio animale. La Corte di Cassazione ha confermato che il proprietario rimane legalmente responsabile per il comportamento del suo animale, nonostante il cartello visibile.

Inoltre, la Corte ha sottolineato che la pericolosità degli animali domestici, come i cani, non deve essere valutata solo in relazione agli animali feroci. Pertanto, anche un cane di piccola taglia che morde una persona può portare a conseguenze legali per il proprietario, anche se è esposto il famoso cartello.

Quando il proprietario non è responsabile del cane?

La responsabilità del detentore e del proprietario del cane può essere esclusa solo se si verifica il caso fortuito, come stabilito dal Codice civile. Tuttavia, il caso fortuito deve essere dimostrato e deve essere del tutto imprevedibile e incontrollabile. 

La giurisprudenza ha chiarito che un comportamento insolito del cane non può essere considerato caso fortuito, poiché il proprietario ha l’obbligo di vigilanza. Il caso fortuito può verificarsi solo se l’azione della vittima è imprevedibile e sconsiderata. Ad esempio, l’introduzione abusiva di un intruso potrebbe essere considerata caso fortuito solo se è veramente imprevedibile.



Fonte Idealista.it

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