Inflazione di settembre 2023, quanto pesa sui rinnovi d’affitto? La situazione per città

  • 9 mesi ago
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Immobiliare gettyimages 1487347101 Inflazione di settembre 2023, quanto pesa sui rinnovi d’affitto? La situazione per città


Si registra un ulteriore, anche se lieve, rallentamento dell’inflazione. L’Istat ha pubblicato, oltre all’indice dei prezzi al consumo, anche l’aggiornamento dell’indice FOI per il mese di settembre 2023, evidenziando un aumento del 5,1% rispetto allo stesso periodo del 2022. Non ci sono, quindi, buone notizie per chi ha il rinnovo annuale dell’affitto. Si prevede, infatti, un aumento medio di 33 euro al mese (e 396 euro annui) per i canoni di locazione in Italia. Scopriamo di quanto aumenteranno gli affitti per gli inquilini italiani a seconda della città in cui vivono.

L’impatto dell’inflazione sull’adeguamento dei canoni di locazione è tra gli effetti più tangibili e immediati per le famiglie italiane che hanno l’aggiornamento annuale del canone d’affitto. I rialzi più evidenti sono quelli che peseranno sui bilanci delle famiglie milanesi, che vedranno aumentare l’affitto mensile di 61 euro in più al mese rispetto allo scorso anno. Per gli inquilini romani, invece, l’incremento mensile sarà di 43 euro in media.

È il quadro che emerge da un’analisi di idealista, portale leader per sviluppo tecnologico in Italia, che ha calcolato quanto inciderà l’aumento dell’inflazione sull’adeguamento dei contratti di locazione di un trilocale in base all’Indice dei prezzi al consumo aggiornato e pubblicato dall’Istat. L’aumento dell’inflazione incide direttamente sui contratti di locazione legati all’indice FOI, ovvero quelli che prevedono la formula di durata 4+4.

Il report si concentra sull’analisi della media dei canoni di locazione richiesti negli annunci di trilocali in affitto pubblicati su idealista. Per lo studio, infatti, è stato scelto questo taglio immobiliare nello specifico perché si tratta di quello più richiesto dalle famiglie, la categoria su cui l’aumento dell’inflazione pesa maggiormente.

In Italia, l’affitto per una casa con tre stanze era di 650 euro al mese, in media, secondo quanto rilevato nel mese di settembre 2022. Gli inquilini che hanno l’adeguamento annuale calcolato con l’indice di inflazione FOI di settembre 2023, quindi, dovranno pagare 33 euro in più al mese (il canone mensile italiano medio arriverà quindi a 683 euro per i trilocali).

La situazione, ovviamente, varia anche considerevolmente a seconda della città presa in esame (il report si è concentrato esclusivamente sui capoluoghi e non sulle province per via di una base dati molto più consistente) e della media dei canoni cittadini.

Gli inquilini che subiranno gli aumenti più marcati dei canoni di locazione sono quelli di Milano (+61 euro al mese e 732 euro in più all’anno), considerato anche che nel capoluogo lombardo si registra la media degli affitti più cara d’Italia. Aumenti significativi anche per chi vive in un trilocale in affitto a Bologna, dove ci vorranno mediamente 51 euro in più al mese per pagare l’affitto (+648 euro all’anno). Non va troppo meglio agli abitanti di Venezia e Firenze, che dovranno sborsare 51 euro in più al mese (612 euro in più all’anno). Seguono Roma (+43 euro al mese e +516 euro all’anno) e Bolzano (+46 euro al mese e +552 euro all’anno).

Tra i capoluoghi del Sud, quelli in cui si registrano gli aumenti più considerevoli per i canoni di locazione di trilocali sono Cagliari e Napoli (+36 euro al mese), seguiti da Olbia (+33 euro al mese), mentre i cittadini di Bari subiranno un aumento medio di 31 euro al mese.

Più in generale, si registrano aumenti contenuti (non oltre i 19 euro mensili) nei capoluoghi di Asti, Biella, Alessandria, Caltanissetta, Isernia, Terni, Vibo Valentia, Belluno.



Fonte Idealista.it

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