Pertinenze IMU. Il posto auto scoperto si paga?

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Immobiliare idealista 41 Pertinenze IMU. Il posto auto scoperto si paga?

Quando si è chiamati a pagare l’Imposta Municipale Unica sugli immobili, spesso sorgono degli interrogativi sulle pertinenze. Tra le domande su cui aleggiano più dubbi c’è quella relativa al pagamento dell’IMU per i posti auto scoperti. Per il posto auto scoperto si paga l’IMU, dal momento che rientra nella categoria catastale C/6. Tuttavia, la normativa prevede un’eccezione sulla prima unità di cui si dispone. Approfondiamo l’argomento per fugare ogni dubbio.

Indice:

Regole generali del catasto sui posti auto scoperti, box e garage

Le zone adibite al parcheggio di automobili e motocicli sono essenziali per la maggior parte dei soggetti che vivono in città e non solo. Al fine di comprendere quali sono le imposte da pagare su questa tipologia di spazi proprietari è necessario fare una distinzione tra:

  • garage/autorimesse: un garage o autorimessa è un locale di proprietà esclusiva o condominiale, in genere coperto, che consente la sosta di una o più auto o moto;
  • box auto: il box auto è uno spazio chiuso che consente di parcheggiare un solo veicolo e può essere compreso all’interno del più ampio spazio del garage/autorimessa;
  • posto auto scoperto: si tratta di uno spazio collocato all’interno del cortile condominiale ove è possibile lasciare la propria auto all’aperto e sulla base della divisione per strisce bianche orizzontali.

Queste differenze aiutano a capire qual è la categoria catastale di appartenenza della proprietà adibita a parcheggio. Essere a conoscenza di questo dato è fondamentale per calcolare gli importi dovuti per il pagamento dell’IMU. Generalmente, garage, posti auto scoperti e box rientrano nella categoria catastale C/6, ma può accadere che vengano ricondotti alla categoria C/2.

Posto auto scoperto: quando non si paga l’IMU?

Com’è noto, l’Imposta Municipale Unica non è dovuta sulle prime case e, dunque, viene escluso dal pagamento dell’IMU il primo posto auto scoperto, il garage e box auto di cui si è in possesso. Dalla seconda area di sosta in poi, invece, l’imposta si considera obbligatoria.

Può accadere, infatti, che il possessore del posto auto scoperto non sia tenuto a pagare l’IMU poiché facente parte dell’esenzione generale prevista per le abitazioni principali. In tal caso, chi detiene un solo posto auto scoperto non paga l’IMU, dal momento che è considerato una pertinenza della prima abitazione. Inoltre, la legge ammette un’esenzione qualora i posti macchina rientrino in categorie catastali diverse.

Dunque, nel caso in cui il proprietario detenesse due posti auto scoperti rientranti nelle pertinenze della prima casa e accatastati in due categorie diverse, non sarebbe tenuto a pagare l’IMU. Se il medesimo soggetto è in possesso di due posti auto rientranti nelle pertinenze della prima casa e appartenenti alla medesima categoria catastale, l’IMU sarà dovuta solo su una delle due.

Chi deve pagare l’IMU sul posto auto scoperto?

È bene ricordare che, quando si parla di posto auto scoperto, si fa riferimento esclusivo ad un’area di sosta per auto collocata nelle vicinanze dell’edificio o all’interno dell’edificio stesso. Questa informazione, però, non sempre si rivela utile per capire se è necessario pagare l’IMU per il posto macchina scoperto.

Quando si paga l’IMU sul posto auto scoperto? È tenuto al pagamento solo chi detiene una seconda area di sosta che non rientra nelle pertinenze della prima casa. Se si è in possesso di un secondo o terzo posto auto scoperto, un garage o un box auto, il cittadino proprietario è tenuto al versamento dell’imposta sulla base del valore della rendita catastale, le caratteristiche dell’immobile (o meglio, pertinenza) e le aliquote comunali.

Cosa fare se si paga l’IMU sul posto macchina scoperto erroneamente

Per evitare di cadere in errore in ordine alla tassabilità dei garage, box e aree di sosta, è bene conoscere sin dal principio la categoria catastale di appartenenza del posto auto e la riconducibilità o meno dello stesso alle pertinenze della prima casa.

Da non dimenticare, inoltre, la possibilità di beneficiare dell’esenzione dai pagamenti IMU sul posto auto scoperto: essere a conoscenza di questo dato è utile per non versare imposte non dovute. Se dovesse verificarsi quest’ultima fattispecie, è possibile richiedere un rimborso per il pagamento dell’IMU sul posto macchina scoperto, entro 5 anni dal versamento. Perché avvenga il rimborso, chiaramente, saranno effettuati i dovuti sopralluoghi e saranno richiesti documenti specifici che certifichino l’indebito trasferimento delle somme a titolo di pagamento dell’IMU.

Come si calcola l’IMU su posto auto scoperto?

La formula per calcolare l’IMU sul posto auto scoperto è la stessa che viene utilizzata per calcolare l’imposta sugli immobili. Ciò che risulta importante ai fini di calcolo è la categoria catastale di appartenenza del posto auto.

Come si accatasta un posto auto scoperto?

La categoria catastale di riferimento per il posto auto scoperto è la C/6. Tuttavia, può rientrare nella categoria C/2, se in possesso di alcune caratteristiche specifiche. In caso di dubbio, è bene affidarsi ad un consulente o ad un CAF.

Cosa si intende per posto auto scoperto?

Il posto auto scoperto è una zona aperta destinata alla sosta delle automobili situata nelle vicinanze di un edificio o all’interno dello stesso. Il posto auto scoperto differisce dalle autorimesse in quanto queste ultime sono zone di sosta coperte rientranti nei servizi riconducibili al D.M. 16 febbraio 1986.

Quali pertinenze pagano l’IMU?

Le pertinenze immobiliari per cui è obbligatorio pagare l’IMU sono numerose e rientrano in differenti categorie catastali. Tra queste è possibile menzionare le categorie C/2, C/6 e C/7, per le quali è necessario pagare l’imposta a partire dalla seconda pertinenza di cui si è in possesso.

Fonte Idealista.it

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