Quanto costa tenere la luce accesa tutta la notte? Un’analisi approfondita

  • 7 mesi ago
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Immobiliare 6 3 Quanto costa tenere la luce accesa tutta la notte? Un’analisi approfondita


È capitato a chiunque di dimenticare la luce accesa in casa, magari durante una mattinata frenetica o una serata in cui si è particolarmente distratti. Quello che spesso viene trascurato, tuttavia, è l’impatto che questa piccola distrazione può avere sulle bollette energetiche. Quanto costa tenere la luce accesa tutta la notte è dunque una domanda che bisogna porsi e che necessita di una risposta quanto più precisa possibile.

Cerchiamo dunque di fare chiarezza sul consumo energetico legato all’illuminazione, concentrando l’attenzione su quanto costa tenere la luce accesa, che sia per tutta la notte o per tutto il giorno. Dall’efficienza delle lampadine, alla scelta della giusta potenza fino alle buone abitudini rispetto all’accensione e spegnimento dei dispositivi, esploriamo tutte le variabili coinvolte nel processo decisionale per illuminare la casa senza spendere troppo.

Quanto incide sulla bolletta tenere la luce accesa tutta la notte? 

Per comprendere appieno quanto costa tenere la luce accesa tutta la notte e quali sono le implicazioni sulle bollette, è essenziale considerare diversi fattori. In particolare, considera le seguenti variabili:

  • potenza della lampadina in Watt: i Watt sono un’unità di misura fondamentale per calcolare il consumo elettrico derivante da una lampadina e da un elettrodomestico in generale;
  • numero di lampade accese e tempo di utilizzo in ore: tali informazioni sono necessarie per capire effettivamente quanto si spende se capita di dimenticarsi la luce accesa;
  • tariffa energetica in euro per kW/h: ovvero la spesa da effettuare per ogni kW/h di energia consumata, essenziale per capire quanto incide sulla bolletta tenere la luce accesa tutta la notte. Infatti, in base al fornitore di energia scelto, il piano tariffario selezionato ed il costo dell’energia in un dato momento, la spesa della luce può sempre variare.

In generale, il calcolo del costo di tenere la luce accesa per una o più ore può essere effettuato utilizzando la seguente proporzione (1.000 : euro spesi in media per un’ora di utilizzo = potenza della lampadina in Watt : ?). 

All’interno del calcolo, è bene sapere che 1.000 rappresenta un Kilowatt (1.000W), inoltre, per ottenere una risposta precisa al nostro quesito, è fondamentale prendere in considerazione la tariffa energetica in euro per kW/h applicata alla propria abitazione.

Quanto consuma 1 ora di luce accesa e quale spesa comporta

Per calcolare invece quanto consuma in kWh una determinata lampada, è necessario utilizzare la seguente formula: consumo = Potenza della lampadina x Tempo di utilizzo in ore / 1.000. In questo modo, ad esempio, è possibile calcolare quanto consuma una lampadina da 100 Watt in un’ora eseguendo il calcolo in questo modo: Consumo = 100 Watt x 1 ore/1.000 = 0,1 kWh.

Quanto alla spesa, invece, utilizzando la formula di costo esposta nel paragrafo precedente e tenendo conto dei costi medi dell’elettricità in kW/h, è possibile stimare gli euro spesi per l’accensione di una lampadina per un’ora o più. Ad esempio, considerando un costo medio di 0,20 centesimi di euro per 1.000 kWh, l’utilizzo di 100W per un’ora costerebbe circa 0,02 centesimi di euro.

Sfruttando tale ragionamento e tenendo fisso il costo medio ipotizzato per gli euro spesi per kWh (0,20 centesimi), è possibile individuare una tabella indicativa dei soldi spesi per tenere accesa una lampadina per un’ora al giorno.

Watt utilizzati per 1 ora

Euro spesi al giorno per 1 ora

Euro spesi al mese per 1 ora

100

0,02

0,60

200

0,04

1,20

300

0,06

1,80

400

0,08

2,40

500

0,10

3,00

600

0,12

3,60

700

0,14

4,20

800

0,16

4,80

900

0,18

5,40

1.000

0,20

6,00

I valori aumentano proporzionalmente alla potenza della lampadina e al tempo di utilizzo. È necessario ricordare che i costi reali possono variare in base alla tariffa energetica effettiva. Naturalmente, dunque, si tratta di prezzi indicativi sulla base di meri calcoli d’esempio, ma può tornare utile per avere un’idea generale di quanto costa tenere la luce accesa tutta la notte o per 24h nella propria abitazione sulla base dei costi medi stimati e presi a riferimento.

Quanto costa una luce accesa tutta la notte?

Considerando quanto detto finora, le variabili che incidono sul calcolo da effettuare per capire quanto consuma una lampada di notte sono molteplici. Per rispondere a tale domanda è dunque necessario disporre delle informazioni relative alla potenza delle lampade impiegate per l’illuminazione, le ore della notte in cui sono rimaste accese, la tariffa energetica applicata e il costo dell’energia elettrica in quel preciso momento. 

Un consiglio per risparmiare

L’illuminazione domestica comporta notevoli costi energetici, soprattutto quando si utilizzano sorgenti luminose poco efficienti. Pertanto, è necessario fare scelte consapevoli che non solo soddisfino le esigenze di illuminazione, ma contribuiscano anche a un uso più efficiente dell’elettricità.

Attualmente, è possibile trovare sul mercato lampadine progettate per un basso consumo energetico, tra cui spiccano i modelli a LED. Queste soluzioni si rivelano non solo ideali per ridurre i costi nella bolletta energetica, ma anche per mitigare l’impronta di carbonio, offrendo un approccio più sostenibile all’illuminazione domestica.

In questo contesto, può tornare utile sapere quanto consuma una lampadina a LED in euro, sulla base dei calcoli fondamentali da effettuare ed un costo medio dell’elettricità di 0,20 centesimi di euro per 1.000kWh. Immaginando di possedere una lampadina a LED con una potenza di 10W, sufficiente per illuminare adeguatamente una stanza di dimensioni medie e di tenerla accesa per 24 ore, il consumo sarà di (10 Watt x 24 ore /1.000 = 0,24 kWh).

Al fine di conoscere il valore in euro e dunque la spesa relativa a questa operazione, è essenziale conoscere il costo per ogni kWh consumato, un dato che varia in base alla tariffa energetica attiva nell’abitazione e al prezzo dell’energia nel momento considerato. A titolo indicativo, è possibile considerare una media di 20 centesimi di euro per 1.000 kWh ed effettuare il seguente calcolo: 1.000 : 0,20 x 10W : ?. Il risultato è 0,002 centesimi. Tale valore moltiplicato per 24 ore ci permette di arrivare a 0,048 centesimi che, a loro volta, moltiplicati per un mese, comporta una spesa di 1,44 euro al mese.



Fonte Idealista.it

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