"Umanesimo urbano" è anche una città ad impatto zero

  • 1 anno ago
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Immobiliare vp22 vista aerea "Umanesimo urbano" è anche una città ad impatto zero


Si rinnova la collaborazione tra Open House Milano e idealista, partner della manifestazione anche quest’anno, proseguendo l’osservazione, e la narrazione, delle dinamiche che stanno facendo cambiare pelle a Milano. Il terzo capitolo dell’indagine trasversale condotta dal 2021 è dedicato alle nuove pratiche di progettazione coinvolgendo quegli edifici, azioni, prospettive abitative e spazi lavorativi che tendono verso gli obiettivi dell’Agenda ONU2030 sulla riduzione delle emissioni climatiche, dimostrando la sensibilità di idealista verso una città sempre più ecosostenibile a partire dagli spazi dell’abitare.

Verso una città ad Impatto Zero è il percorso curato da Open House Milano con una mappatura di siti visitabili nel week end contraddistinti dall’attuazione di strategie progettuali che renderanno concrete espressioni come “carbon negative” e “sostenibilità” – una parola spesso usata impropriamente.

Dal nuovo distretto urbano all’hospitality, il percorso si struttura considerando diverse tipologie di siti, che proiettano Milano verso uno scenario urbano avveniristico e green.

Nel percorso:

ARIA: progetto vincitore del bando internazionale Reinventing Cities sul sito dismesso dell’Ex-Macello, nel quartiere Calvairate, indetto dal Comune di Milano e C40. ARIA sarà il primo distretto carbon negative di Milano e il più importante intervento di social housing in Italia (Barreca & La Varra)

OPEN 366: Il nuovo edificio per uffici in viale Sarca a Milano è una declinazione contemporanea degli archetipi architettonici del contesto e si inserisce in continuità con lo sviluppo del quartiere Bicocca ma attualizzando un’attenzione all’ambiente e al paesaggio circostante incoraggiando una progettazione degli spazi sempre più aperti all’ibridazione (Park Associati)

VP22: Il progetto VP22 nasce dalla demolizione e ricostruzione di un edificio degli anni ’60, in Via Vittor Pisani 22. L’immobile, di 18.000mq con un giardino di 800mq, è stato progettato per rispondere alle nuove esigenze del mercato del lavoro e diventare una nuova icona urbana grazie alla facciata costituita da elementi in UHPC (cemento ad alte prestazioni). Si caratterizza per una forte aderenza ai più moderni ed avanzati criteri di sostenibilità ambientale, con certificazioni L.E.E.D.® e WELL®. ( Tectoo)

NTT DATA: Nuove configurazioni per gli spazi del lavoro. Così la nuova sede direzionale di NTT DATA a Milano, articolata su 16 piani di circa 1000 mq ciascuno, rendere ogni piano unico per layout, materiali e arredi, riproponendo all’interno dell’edificio quello stesso tipo di complessità che si ritrova nella vita urbana, che è in grado, per natura, di generare relazioni indeterminate nonché processi di innovazione (De Amicis Architetti)

REGUS DE CASTILLA: Regus De Castillia si trova all’interno dell’innovativo building De Castillia 23 di Unipol SAI, anche affettuosamente conosciuto dai milanesi come “Il Rasoio”. Gli spazi del coworking sono avvolti da una facciata che supporta la produzione di energia, aumentando la luce naturale diffusa all’interno dei nostri spazi di lavoro.

HOTEL CONCORDE: l’ospitalità diventa green accanto al vibrante quartiere di NOLO. Un’oasi di verde in cui natura, giardini verticali, materiali ecosostenibili enfatizzano un nuovo modo d’intendere e vivere gli spazi di un hotel (Studio Mamo)

 



Fonte Idealista.it

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